Chi sono
Sono una fisioterapista specializzata in spalla e mal di schiena. Ma quello che mi porta ogni giorno in studio non è solo la tecnica — è un modo preciso di intendere questo lavoro.
Perché faccio yoga (e perché c’entra con come lavoro)
Potrei parlare per ore di yoga senza mai annoiarmi, perché mi rende libera dai miei schemi mentali. È la stessa cosa che voglio per i miei pazienti: non li accompagno per tenerli legati a un percorso, ma per renderli liberi e autonomi nel movimento. Il giorno in cui non hanno più bisogno di me è un giorno riuscito, non un fallimento.
Ascolto la tua storia intera, non solo il sintomo
Quello che mi viene naturale, e che vedo essere difficile per molti colleghi, è ascoltare le storie dei pazienti dall’inizio alla fine — tutte le vicende personali, non solo la parte “clinicamente interessante”. Un mal di schiena comune per la letteratura scientifica non è mai banale per chi lo vive, e io lo tratto di conseguenza: con gentilezza, senza giudizio, accogliendo dubbi e difficoltà legate al movimento.
Quello che non sopporto in questo settore è esattamente il contrario: chi banalizza le problematiche solo perché sono comuni, chi vende soluzioni rapide a problemi complessi, chi instilla paure e dubbi nei pazienti per renderli dipendenti dai percorsi terapeutici.
Ti dico sempre le cose come stanno
L’onestà, per me, non è negoziabile. Non ti dirò che guarisci in tre sedute se non è vero, e non ti terrò in un percorso più lungo del necessario. È scomodo, a volte. Ma è l’unico modo per cui puoi davvero fidarti di quello che ti dico.
